ci sto sguazzando in questo stato
Se non hai la birra puoi sempre trovare del vino o del whisky o delle sigarette, ma se non hai amore non hai un cazzo!
Se non hai la birra puoi sempre trovare del vino o del whisky o delle sigarette, ma se non hai amore non hai un cazzo!
”sei un bastardo,sei un uomo orribile”
“si, si, si lo sono e a farmi così sono stati gli Dei e le Donne”
“Avevo diritto anch’io a un po’ di fortuna, non molta, solo un po’. Certo, non ero molto ambizioso, ma doveva esserci un posto per la gente priva di ambizione, un posto un po’ migliore di quello che gli si riservava di solito, voglio dire. Come cazzo si poteva pensare che fosse divertente svegliarsi alle sei e mezzo con la soneria, saltar giù dal letto, vestirsi, ingoiare qualcosa di malavoglia, cacare, pisciare, spazzolarsi denti e capelli e buttarsi nel traffico per arrivare in un posto dove essenzialmente si facevano un sacco di soldi per qualcun altro e essere anche grati a chi ti dava la possibilità di farlo?”
Ogni tanto la natura fa uno scherzo, mette insieme una donna speciale, incredibile. Cioè, guardi e non ci puoi credere. Tutto è un movimento ondulatorio perfetto, come l’argento vivo, come un serpente, vedi una caviglia, un gomito, un seno, un ginocchio, e tutto si fonde in un insieme gigantesco, provocante, con magnifici occhi sorridenti, bocca leggermente piegata in giù, labbra atteggiate in modo che sembrano scoppiare in una risata alla tua sensazione di impotenza. E sanno vestirsi, e i loro lunghi capelli incendiano l’aria. Troppo di tutto, accidenti.
”Non mi piacevano le feste. Non sapevo ballare e la gente mi spaventava, specialmente alle feste. Cercavano tutti di essere sexy, allegri e spiritosi e anche se speravano di riuscirci non ce la facevano. Erano tremendi. E tutti quegli sforzi peggioravano le cose.”
Giocare da rotto e’ durissima, per il male, ma soprattutto perché ti umiliano tutti
vuoi parlare con me di questo??? non riesco più a correre come una volta, se provo le gambe cedono e il giorno dopo per una settimana faccio fatica a scendere dal letto, i più giovani sembrano giocatori professionisti, ti dici lo hai sempre fatto cosa ci vuole ci provi e non succede nulla e se succede avviene con 2 secondi di ritardo, ma tu vai avanti non molli perché sai che stai facendo il possibile per i tuoi mezzi, perché sai che è quello che vuoi, sai che quello è ciò che ti fa star bene al di là di ogni singolo dolore al di là di ogni singola delusione prodotta dal passare del tempo e da ogni giorno…tutto questo ti rende più forte sia in campo che nel quotidiano, così vai avanti non molli e dici passerà e ce la farò perché lo vuoi, vuoi quella cosa che per tutti è niente ma per te è tutto!
mi danno del genio! A volte, penso proprio, che dovrò dargli ragione!!!!
lui era la persona che se ne fregava di meno.
per questo stava così male e beveva.
sapeva troppo, sentiva troppo, amava troppo.
[A]
Un’altra mia stranezza è che non mi sento veramente mai solo.
Più riesco a starmene lontano dalla razza umana, più mi sento bene.
Bukowski, ne parla ed effettivamente non poi tutti i torti, la compagnia di me stesso spesso mi da sollievo, anche se a volte alcune paranoie mi investono come il vento quando esci dalla metropolitana.
bah, forse ho ragione
Passo da ‘una cosa all’altra, da un piano all’altro da un obbiettivo ad un altro senza continuità di sorta senza vedere una fine o un risultato piacevole.
La luce, come dicono quelli eleganti, non la vedo in fondo al tunnel. Brancolo. Il buoi mi da conforto…a volte ma poi arrivano i pensieri come un esercito, comincia a sparare creando la paura poi la guerra finisce e rimane la desolazione dell’ansia.
Una tortura.
Come se crepassi di sete in un deserto e ti chiedessero:
Cosa preferisci?
Succhiare una spugna secca o inghiottire sette otto grani di sale da cucina?
-ti ama?
-si…
-Come lo sai?
-Perché conosce la cosa peggiore di me, e le sta bene…
Ci sono dei momenti in cui la follia diventa così vera che non è più follia…
Because through love, we feel the intensity of our connection to everything and everyone. And at the core we are all the same. We’re all one.